WhatsApp down con Instagram e Facebook: cosa sta succedendo

Non è una buona giornata il 4 ottobre 2021 per Mark Zuckerberg: dalle 17.30 di oggi tutti i suoi social hanno smesso di funzionare in tutta Italia e anche in Europa. Registriamo un nuovo Whatsapp down e stavolta è più serio dei precedenti. E gli hastag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown sono diventati velocemente trend topic su Twitter. Insomma, whatsapp non funziona, così come anche Facebook e Instagram; e quel che è peggio è che dopo quasi 4 ore la situazione non accenna a migliorare.

Dall’analisi di strumenti come il sito downdetector.it sembra che i problemi siano diffusi in tutte l’Europa. Una raffica di segnalazioni invade Twitter, che insieme a Telegram sembra l’unico social al momento superstite.

Whatsapp down: cosa accade?

Al grido di Whatsapp down l’intero mondo social è sprofondato e con lui sono andati in panico moltissimi utenti, soprattutto tra i giovanissimi. La situazione sembra confermare l’estrema importanza che i social hanno ormai nella nostra vita. Per comprendere la portata dell’allarme, basta considerare che dopo appena 15 minuti di blocco le segnalazioni erano 17mila per Instagram e oltre 44mila per Whatsapp.

Sembra che il down generale sia dovuto ai DNS (Domain Name System) cioè ai sistemi che associano gli indirizzi generali, quelli “nominativi” per intenderci, agli indirizzi IP impiegati dagli utenti. Il collasso sembrerebbe dovuto a una specie di saturazione che in realtà non è nuova per i network interessati, che solitamente si è risolta nel giro di poco più di un’ora.

“Stiamo lavorando, ci scusiamo per i disagi”

“Siamo consapevoli che alcune persone hanno problemi ad accedere alle nostre app e ai nostri prodotti. Stiamo lavorando per riportare le cose alla normalità il più rapidamente possibile e ci scusiamo per gli eventuali disagi”. Sono queste le parole di Andy Stone, manager Facebook, scritte su Twitter. Anche i profili Instagram e Whatsapp hanno usato Twitter per comunicare il proprio rammarico per l’accaduto.

E gli utenti? La rabbia è tanta; il disservizio investe ben tre social; il tutto, proprio in un momento in cui lo smartworking sempre più diffuso impone la comunicazione a distanza e questi strumenti sono sempre più usati per lavorare.

L’interruzione di Facebook e Instagram potrebbe anche essere considerata meno grave, posto che per l’utente normale sono forse più strumenti di intrattenimento (escluso Messenger); ma il down di Whatsapp con connessa impossibilità di inviare e ricevere messaggi sta provocando la paralisi dei mezzi di comunicazione. Per sopperire alla carenza, infatti, le linee telefoniche nelle ultime ore si sono letteralmente intasate.

Non così drammatica è la situazione per il Codacons, che ha giudicato positivamente l’accaduto. “Al di là degli innegabili disagi, il down di Instagram e di Facebook rappresenta una liberazione dallo strapotere degli influencer che in Italia dettano legge sui social network e bersagliano i propri follower di pubblicità martellanti”. Per il Codacons sarebbe, questo down, una specie di cura disintossicante, soprattutto per i più giovani e coloro che hanno maggiori difficoltà ad evitare l’uso dello smartphone.

Disagi e crollo in borsa per il Down di Whatsapp Instagram e Facebook

Ma opinioni a parte, quel che bisogna comprendere è che oggi non parliamo più di strumenti di diletto, come tali anche rinunciabili dai più. I social network sono oggi i più potenti mezzi di comunicazione, contano su un giro miliardario di transazioni e soldi spesi e guadagnati in servizi pubblicitari. Servono a diffondere giornali, prodotti e servizi di ogni genere. E questo down sta togliendo soldi e prospettive di affari a persone e società.

Proprio per questo, Facebook è crollato in Borsa. Il titolo del social network perde il 5,51% sul Nasdaq, a 324,21 dollari, già ai minimi da fine maggio. La seduta era già iniziata sotto i peggiori auspici, a causa delle accuse di una ex dirigente sui filtri anti “odio” dell’algoritmo Facebook. Il blocco registrato nelle ultime ore ha portato al crollo sia del social, sia di Instagram e Whatsapp. L’indice di riferimento Nasdaq perde il 2,22%.

Vi aggiorneremo non appena ci saranno novità sull’argomento: restate connessi!

Un articolo di Adriano Riccardi pubblicato il 04/10/2021 e modificato l'ultima volta il 20/10/2021

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