WhatsApp ADS, ecco le novità che non piaceranno agli utenti

Avete mai sentito parlare di Whatsapp ADS? Ebbene si, è imminente l’introduzione della pubblicità negli stati dell’app di messaggistica più famosa al mondo.

WhatsApp è ormai diventato un punto di riferimento per giovani e meno giovani. Tutti ormai lo utilizzano anche per comunicazioni lavorative, ed ha il grande vantaggio di essere completamente gratuito.

In considerazione del fatto che ormai siamo “tutti connessi”, questo servizio ormai è utile per risparmiare considerevolmente sui messaggi, ed anche dedicarsi a momenti spassosi come quelli che possono avvenire nei gruppi appositamente creati. Ora però c’è una notizia che potrebbe far poco piacere a chi ama tantissimo quest’applicazione.

WhatsApp ADS negli stati, ecco le novità 

Si era infatti diffusa di recente la voce secondo la quale WhatsApp avrebbe ospitato della pubblicità in modo tale da avere finalmente la possibilità di monetizzare attraverso il suo utilizzo; cosa che finora non si è verificata, a parte il breve periodo iniziale in cui era necessario pagare 90 centesimi all’anno.

Questa possibilità, che sembrava assurda, ora sembra andare verso la sua conferma definitiva. Non si tratta di una notizia infondata ma di un’informazione diffusa da Matt Idema, il direttore delle operazioni di WhatsApp.

Anche il Wall Street Journal si è espresso sulla situazione sottolineando come non sia ancora chiaro in che modo le pubblicità potrebbero essere inserite. Sembra che l’obiettivo finale dal punto di vista del design sia diverso rispetto a quello a cui siamo stati abituati con WhatsApp Business; inoltre sembrerebbe che il tipo di pubblicità raggiungerà gli stati dell’app, come è accaduto per Instagram e per altri social network.

Sono 450mila gli utenti ad utilizzare gli stati dell’applicazione; dunque, se effettivamente venisse inserita la funzione WhatsApp ADS, l’app avrebbe ugualmente un buon numero di guadagni. Allo stesso tempo la funzionalità corretta dell’app non subirebbe variazioni, non impedendo quindi alle conversazioni di “filare lisce”.

Sicuramente i più appassionati saranno scontenti; ma attendiamo di capire quali saranno gli sviluppi di WhatsApp ADS. Probabilmente tutto andrà per il verso giusto.

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Un articolo di Patrizia Vardaro pubblicato il 09/08/2018 e modificato l'ultima volta il 22/08/2018

Patrizia Vardaro

Cultrice di salute e benessere, è particolarmente attenta al mondo delle mamme e dell’infanzia. Cura anche una rubrica dedicata alle neo-mamme e alle donne in dolce attesa. Ha una grande passione per l’oroscopo e il mondo dell’astrologia.

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