Arrivano i Tweet modificabili: i test live sono attivi nell’app

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Twitter ha lanciato la prima fase di test live per quello che è probabilmente l’aggiornamento della piattaforma di social media più richiesto di tutti i tempi: la capacità di modificare un tweet dopo la sua pubblicazione. Avremo presto i Tweet modificabili? E come saranno? Scopriamolo subito.

Diciamo subito che i tweet modificati includeranno una nota in fondo che avviserà del fatto che il post sia stato modificato, un po’ come accade per Telegram. Gli utenti, inoltre, potranno accedere alla cronologia delle modifiche dei tweet toccando un’icona a forma di matita. L’effetto dovrebbe essere quello del test implementato proprio in questi giorni, che raffiguriamo di seguito.

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Tweet modificabili: come funzioneranno?

Il primo settembre Twitter ha confermato il lancio di un test della funzionalitò modifica tweet con il personale interno, prima di espandere il pool di test agli abbonati Twitter Blue “nelle prossime settimane”.

Come spiegato da Twitter nel suo comunicato: “Per questo test, i Tweet potranno essere modificati alcune volte nei 30 minuti successivi alla loro pubblicazione. I Tweet modificati verranno visualizzati con un’icona, un timestamp e un’etichetta in modo che sia chiaro ai lettori che il Tweet originale è stato modificato. Toccando l’etichetta, gli utenti saranno indirizzati alla cronologia delle modifiche del Tweet, che include le versioni precedenti del Tweet”.

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Dalla dichiarazione si evince che la modifica dei tweet non sarà disponibile a tempo indeterminato, ma per un periodo di tempo limitato dopo la pubblicazione. Il tutto, in linea con una precedente proposta di modifica dei tweet che l’ex CEO di Twitter Jack Dorsey aveva segnalato già nel 2016. Proposta che è comunque caduta nel nulla e addirittura esclusa in seguito da Dorsey e Co.

I dettagli completi della modifica del tweet

Comunicati a parte, cerchiamo di capire che aspetto avranno i nuovi tweet modificabili. Sappiamo che potranno essere modificati entro i primi 30 minuti dalla pubblicazione. L’intento è quello di limitare la capacità delle persone di aggiornare i tweet virali in retrospettiva, perché non sembra possibile sapere entro la prima mezz’ora quanto un tweet potrà raggiungere alla fine.

Le modifiche ai tweet saranno pubblicamente accessibili tramite la cronologia dei tweet. Qui saranno elencate tutte le versioni precedenti e i dettagli sul momento in cui sono state apportate le modifiche.

Ma quali saranno le modifiche ai Tweet? Gli utenti potranno modificare testo, immagini e video, oltre alle informazioni di testo alternativo.

Sembra che la possibilità di modificare i Tweet sarà lanciata inizialmente solo per gli abbonati Twitter Blue. In seguito tutti gli utenti potranno accedere all’opzione gratuitamente.

Per inciso, a luglio Twitter ha annunciato un aumento del prezzo del 67% per gli abbonamenti Twitter Blue. Probabilmente il tutto serve a preparare all’aumento di interesse che la piattaforma riceverà a seguito della modifica dei tweet, che diventerà dunque un’opzione aggiuntiva.

Di conseguenza, questo potrebbe vedere un aumento delle entrate complessive di Blue, il che aiuterebbe a rafforzare le casse di Twitter prima dell’udienza in tribunale per la vicenda dell’acquisto di Elon Musk.

A conti fatti, però, implementare i Tweet modificabili non sembra cambierà il gioco che molti si aspettano. Sarà certamente un’aggiunta utile, soprattutto quando vedrai quell’errore di battitura che hai appena fatto in quella risposta spiritosa che hai pubblicato a un tweet virale. In quei casi, sarà utile, ma il vero impatto probabilmente non sarà decisivo.

L’ipotesi più plausibile è che il nuovo sistema sarà pubblicizzato e le persone ne saranno entusiaste per qualche tempo. Ma quasi certamente, l’aggiornamento diventerà parte del normale processo di tweet.

Twitter Blue: quali sono le prospettive

Ma qual è la logica per cui Twitter non rilascerà questo aggiornamento a tutti gli utenti? Probabilmente la risposta sta nella capacità di suscitare interesse per Twitter Blue. Twitter ha affermato l’intento di mantenere ristretto il pool di test, per evitare problemi con il sistema. Come sempre accade, però, i test sono normalmente effettuati in modo ristretto.

Come notato da Adam Moussa, “Modificare un tweet vale la pena per presentarsi come qualcuno che paga cinque dollari americani al mese per Twitter Blue”. Naturalmente, alcune persone lo faranno. Basti pensare che in molti pagano per avere Twitter Blue solo per poter visualizzare la propria immagine del profilo, registrata come NFT, nella cornice del profilo NFT esagonale.

Ci sono, ovviamente, altri (pochi) motivi per iscriversi a Twitter Blu. Il punto è che le persone pagheranno e saranno desiderose di ottenere il primo accesso all’opzione, che successivamente darà una spinta alla versione a pagamento di Twitter. Allo stesso tempo, però, rimangono le preoccupazioni che l’opzione possa avere dei problemi. Ad esempio, la capacità di modificare i tweet consentirà ai truffatori di inserire collegamenti di phishing nei tweet virali o di incorporare messaggi politici in tweet già ampiamente diffusi.

Queste stesse preoccupazioni, in teoria, riguarderebbero anche i post popolari su qualsiasi app social, la maggior parte dei quali offre opzioni di modifica per anni. Su Twitter, però, questo è considerato un potenziale problema a causa della natura concisa dei tweet e della capacità di alterare in modo significativo il messaggio di un tweet anche con le più piccole modifiche.

Il limite della modifica entro 30 minuti, comunque, attutisce il rischio: bisognerebbe pianificare la creazione di un tweet virale da modificare poi rapidamente. Cosa praticamente impossibile.

Vedremo cosa accadrà non appena la modifica dei Tweet si sarà concretizzata. Per il momento, restiamo curiosi di sapere come sarà gestita.

Un articolo di Adriano Riccardi pubblicato il 06/09/2022 e modificato l'ultima volta il 06/09/2022

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