Arrivano i televisori Amazon con funzionalità Alexa incorporata

Da libreria online ad azienda da un trilione di dollari, Amazon è in continua evoluzione. Il prossimo passo? Presto saranno rilasciati i televisori Amazon e sono più vicini di quello che possiamo immaginare.

Secondo un nuovo rapporto il colosso prevede di rilasciare una serie di televisori a grande schermo negli Stati Uniti il prossimo ottobre o comunque entro la fine dell’anno. In questo modo, l’azienda sarà in diretta concorrenza con aziende come Samsung, LG e Sony.

Arrivano i televisori Amazon: come saranno?

Secondo le notizie riportate da Insider, i televisori Amazon saranno dotati dell’assistente virtuale Alexa e avranno dimensioni comprese tra 55 e 75 pollici. La fonte più accreditata afferma che i televisori Amazon saranno prodotti da terze parti; si indica già il produttore cinese TCL.

Insomma, al momento per la produzione dei propri televisori Amazon avrebbe esternalizzato la produzione. Ma secondo il rapporto, l’impresa di Jeff Bezos starebbe anche sviluppando in proprio un nuovo prodotto TV, ancora in fase di progettazione.

Amazon non ha ancora risposto a una richiesta di commento di The Post. Ad ogni modo, sono proprio le voci sui piani di Amazon di rilasciare una TV interna proprietaria che costituiscono forse la parte più intrigante di questa notizia.

Se è vero che Amazon produrrà televisori, assisteremo ad un approccio molto più aggressivo di Amazon verso i colossi del settore come LG e Samsung. Amazon avrebbe quindi non solo un suo proprio hardware più economico, ma potrebbe anche portare sul mercato un prodotto di fascia più alta. Per dare un esempio delle ambizioni televisive di Amazon, la società ha collaborato con artisti come Best Buy all’inizio dell’anno per vendere i televisori Toshiba e Insignia, che funzionano con il software Fire TV di Amazon.

Amazon TV: le prime esperienze in India

Non è chiaro come sarà pubblicizzata la nuova gamma di televisori Amazon. Il colosso ha già rilasciato un tipo di televisore in India, dove collabora con Radiant Appliances and Electronics per la produzione. In quel caso, la TV Amazon è stata marchiata come parte della sua linea “Amazon Basics“.

La versione da 50 pollici della TV indiana Amazon Basics viene venduta per circa 500 dollari, mentre una versione più grande da 55 pollici costa 588 dollari.

In realtà le recensioni per i televisori Amazon venduti in India sono piuttosto contrastanti. Mentre molti utenti lodano il prodotto come un buon affare, altri si sono lamentati di quello che sembra un problema tecnico. Gli schermi della loro TV Amazon mostrerebbero il logo di Amazon Basics per 15 minuti prima di poter guardare qualsiasi cosa. Altri ancora si sono lamentati del malfunzionamento della funzione Alexa della TV o hanno segnalato di aver ricevuto televisori difettosi.

Insomma, l’esordio non sembra entusiasmante, ma certamente Amazon sta aspettando che i tempi siano maturi per un lancio ambizioso negli USA.

Televisori Amazon e possibile evoluzione del mercato

Altre indiscrezioni? Oltre al fatto che nei televisori Amazon sarà incorporata Alexa, saranno certamente favoriti i contenuti Amazon e Fire TV Stick 4K per dare loro la massima diffusione possibile. Coinvolgere sempre più persone nel suo più ampio ecosistema di prodotti è certamente un prezioso obiettivo a lungo termine per un’azienda con un valore azionario che sembra continuare a crescere.

Insomma, aspettiamo che le novità annunciate diventino realtà. L’inizio di questa nuova avventura per Amazon, comunque, ci porta a chiederci cosa accadrà dopo il lancio della nuova TV con intelligenza artificiale.

L’evoluzione della spinta di Amazon verso lo spazio televisivo potrebbe attirare l’attenzione di Apple e Google su questo “nuovo” mercato. Gli antagonisti di Amazon potrebbero essere spinti ad adottare una strategia simile se Amazon decidesse di fare una simile mossa per catturare il settore televisivo. L’evoluzione potrebbe portare al predominio di alcuni marchi tecnologici, con inevitabile perdita di tutte quelle realtà che finora sono state leader del settore.

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Un articolo di Adriano Riccardi pubblicato il 04/09/2021 e modificato l'ultima volta il 20/10/2021

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