Taser alla Polizia dal 2019, al via la sperimentazione in 11 città

In seguito ad un episodio spiacevole, in cui la Polizia si è trovata dinnanzi ad una scelta, “vita propria o morte del criminale”, il Parlamento ha ritenuto opportuno tenere in considerazione la proposta di legge della Lega. Ovvero, quella di sostituire le armi “tradizionali” (come le pistole) permettendo al loro posto l’uso dei taser alla Polizia.

I taser sono delle armi vere e proprie ma molto più leggere; parliamo di uno strumento che in un certo senso “spara” dei laser. Ciò consente alla polizia di non dover uccidere o attentare alla vita del criminale, ma piuttosto di “abbatterlo” momentaneamente con una scossa elettrica. In questo modo, oltre ad evitare l’uccisione del criminale le forze dell’Ordine avrebbero il tempo di arrestarlo senza rischiare la propria vita.

Taser alla Polizia dal 2019

E’ stato proprio Matteo Salvini a firmare il decreto autorizzativo che permette l’uso di taser alla polizia. Tra poche settimane inizierà la sperimentazione in campo di queste nuove armi; tutti i corpi, sia Polizia che Carabinieri, dovranno seguire un corso di aggiornamento durante il quale impareranno ad usare taser in tutta sicurezza.

In realtà si tratta di un metodo che viene già utilizzato in moltissimi paesi extracontinentali ed europei.  Sono circa 160 i Paesi che hanno dato il via libera all’autorizzazione all’impiego di questo tipo di arma, abolendo quasi completamente le tradizionali pistole; tra questi, anche gli Stati Uniti.

Attualmente il decreto autorizzativo taser riguarda solo alcune città, 11 in tutto: la polizia utilizzerà i taser a Milano, Padova, Torino, Reggio Emilia, Bologna, Brindisi, Firenze, Napoli, Caserta, Palermo e Catania.

Il modello che verrà utilizzato è un taser X2; è un prodotto totalmente americano di un’impresa già molto quotata che prende il nome di Axon e che fino a poco tempo fa si chiamava anch’essa Taser.

E il popolo cosa ne pensa? Come spesso accade, le opinioni sull’autorizzazione all’uso dei taser alla polizia sono nettamente divergenti. C’è chi ritiene che sia inopportuno sostituire le solite armi con i taser, poiché producono meno danni e dunque potrebbero moltiplicare i casi di abuso di potere; invece, c’è chi sostiene che sia più giusto usare i taser, perché nessuno dovrebbe trovarsi dinanzi ad una scelta così difficile.

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Un articolo di Umberto Saffioti pubblicato il 06/07/2018 e modificato l'ultima volta il 06/07/2018

Umberto Saffioti

È il fondatore di Mondomediamagazine.com. Laureato in Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni, ha una grande passione per la tecnologia e ama rimanere sempre aggiornato sulle nuove frontiere dell’informatica. Oltre alle competenze acquisite nel suo campo, ha maturato una lunga esperienza nel mondo della grafica pubblicitaria e del digital marketing.

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