Taser: Salvini conferma ottimi risultati da Nord a Sud

Si è parlato molto nell’ultimo periodo dei Taser, ossia delle pistole elettriche in uso alle Forze dell’Ordine in via sperimentale. Le armi in questione non vengono considerate pericolose per la salute dell’individuo contro cui vengono impiegate, ma riescono a paralizzarne i muscoli grazie all’uso della corrente elettrica.

La sperimentazione taser è partita da pochi giorni in alcune città italiane; e il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già celebrato il successo di questo nuovo strumento destinato a far parlare di sé.

Taser: i primi casi risolti senza l’uso della forza

Sui social Salvini ha raccontato che la Polizia di Stato è riuscita a ‘convincere’ un maliano a posare il coltello con cui camminava liberamente. Solo mostrando il taser e facendone sentire il caratteristico crepitio, il poliziotto ha sortito l’effetto sperato.

Si tratta di un grande passo avanti, in quanto sarà possibile bloccare azioni criminali senza rischi di ferimento né morte.

“Siamo sempre più convinti che questa sperimentazione vada estesa anche alle Forze dell’Ordine che lavorano nelle stazioni e nelle carceri, oltre che alla Polizia Locale“; il ministro dell’Interno così ipotizza una futura estensione dell’arma a tutti i contesti in cui è previsto l’uso delle armi.

Il primo impiego del Taser è stato invece a Torino, dove i Carabinieri  hanno estratto il dispositivo per sedare una rissa. Anche in questo caso, la sola vista dell’arma elettrica ha placato immediatamente gli animi, senza bisogno di farne uso.

L’episodio ha avuto luogo in via Lauro Rossi, dove era iniziata una rissa per futili motivi. Addirittura vi si erano aggiunte persone che parteggiavano per l’una o per l’altra parte, pronte a schierarsi fisicamente. Come detto, è stato sufficiente estrarre dalla fondina la pistola ad impulsi elettrici per scoraggiare i presenti a passare alle vie di fatto.

Sicuramente il Taser si è rivelato un attrezzo utile per sedare situazioni di questo genere senza dover ricorrere all’uso della forza. “Sono state risolte senza rischi altre due situazioni”, ha sottolineato Matteo Salvini. Anche commentando questi episodi, il ministro ha rinnovato la sua intenzione ad ampliare il più possibile il progetto Taser.

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Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 10/09/2018 e modificato l'ultima volta il 10/09/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

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