Sfera Ebbasta dopo Corinaldo torna su Instagram e rompe il silenzio

Sfera Ebbasta non si era ancora espresso dopo la tragedia di Ancona consumatasi il 7 dicembre 2018 al locale “Lanterna azzurra” di Corinaldo. L’evento, lo ricordiamo, ha sconvolto tutto il Paese e in particolar modo i ragazzi che spesso frequentano questi locali per partecipare ad un concerto, o comunque, per divertirsi in discoteca.

La tragedia ha contato 6 morti e 7 feriti, alcuni dei quali in rianimazione.

La dinamica è stata raccontata più volte: un ragazzo all’interno del locale ha spruzzato dello spray al peperoncino, scatenando il caos. Il sovraffollamento del locale, al cui interno vi era almeno il doppio delle persone che poteva contenere, ha fatto il resto.

Tutti coloro che erano all’interno del locale si sono precipitati verso le uscite, ma la folla è diventata una vera e propria trappola mortale. Alcune sbarre delle scale dell’uscita di sicurezza hanno ceduto e le persone che vi erano appena appoggiate sono morte schiacciate dal peso della folla.

La magistratura sta indagando sulla responsabilità dell’accaduto. Nel frattempo, però, c’è stato qualche politico che in televisione ha concentrato l’attenzione sulla discutibilità della musica di Sfera Ebbasta e dei contenuti educativi trasmessi ai ragazzi che lo ascoltano; giustificando, in un certo senso, l’accaduto.

LEGGI ANCHE  Sara Affi Fella gate a Uomini e Donne: Nicola Panico era nascosto nell'armadio

Per molti giorni il cantante non ha più pubblicato nulla sui suoi canali social. L’ultima storia di Instagram caricata era stata una lettera di cordoglio per tutte le vittime ed i loro familiari, in cui Sfera Ebbasta esprimeva tutta la sua vicinanza alle famiglie delle vittime.

Il ragazzo evidentemente ha evitato di scrivere non solo per mantenere un silenzio rispettoso verso le vittime, ma anche perché, in televisione, è stato più volte attaccato per le sue canzoni, e per gli insegnamenti che lascia ai giovani.

Sfera Ebbasta rompe il silenzio

Dopo il lungo silenzio, Sfera Ebbasta è finalmente tornato attivo su Instagram; e lo ha fatto con un nuovo messaggio di cordoglio, senza alcuna polemica.

“Non è facile trovare le parole giuste, non esistono parole giuste per descrivere il dolore che questa tragedia ha creato”. E ha continuato: “In questi giorni ne ho sentite di ogni tipo, anche contro di me, ma non è mia intenzione esprimermi sulle cattiverie che ho dovuto ascoltare, purtroppo si commentano da sole”.

LEGGI ANCHE  J-Ax Tutto tua madre: il dramma di voler creare una nuova vita

Inoltre il cantante ha ripreso a parlare della sua vita artistica e dei suoi progetti. Nelle sue Stories, al momento solo qualche immagine insieme al produttore Charlie Charles.

E le polemiche? Ovviamente non si sono ancora placate e chissà per quanto tempo ancora continueranno. Certo è che bisognerà far luce sulle responsabilità di questo tragico evento. Per quanto riguarda i contenuti della musica di Sfera Ebbasta però sentiamo di fare una precisazione.

Insomma, sappiamo tutti che la musica trap, in generale, certamente non è musica romantica; e sappiamo tutti che rispetta i gusti dei giovani che sempre più spesso sono alla ricerca della trasgressione totale. Ma a nostro avviso questo non è sufficiente per spiegare la ragione che può aver spinto un ragazzo a spruzzare lo spray al peperoncino in un contesto simile.

Voi cosa ne pensate? Scriveteci nei commenti!

Leggi anche:

LEGGI ANCHE  Battesimo Louis di Cambridge: Meghan Markle infrange il protocollo
Dai un voto a questo articolo

Un articolo di Francesca Varriale pubblicato il 21/12/2018 e modificato l'ultima volta il 21/12/2018

Francesca Varriale

Giovanissima studentessa della Facoltà di Giurisprudenza, da sempre coltiva una grande passione per il Gossip. È costantemente aggiornata sulle vicende dei personaggi televisivi e dei VIP dell’intero mondo Web. Ha un forte seguito su Instagram, dove gestisce una rubrica che si occupa dei problemi di cuore dei ragazzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *