Samsung Galaxy Note 9, cosa cambia rispetto al Note 8

Chi si trova a dover acquistare un nuovo cellulare spesso è combattuto tra quelli che sono i modelli più nuovi, più famosi e più acquistato. In questo caso parliamo del Samsung Galaxy Note 9 e del confronto con la versione precedente; vediamo quali sono le reali differenze e quale dei due dispositivi è più adatto alle nostre esigenze.

In primo luogo è doveroso precisare che non ci sono differenze eclatanti tra i due modelli; si tratta più che altro di aggiornamenti e rifacimenti che comunque saranno molto apprezzati dagli appassionati.

Samsung Galaxy Note 9, cosa cambia

Il design non è cambiato quasi per nulla; con l’unica differenza che sono stati sacrificati il peso e lo spessore per lasciar spazio ad una nuova batteria da ben 4000 mAh.

Anche la connettività migliora, passando da 1 a 1,2 Gbps di velocità; è stato potenziato anche il processore, che dal Exynos 8895 octa da 2,2 GHz della versione precedente passa alla versione Exynos 9810 octa core da 2,7 GHz.

Per quanto riguarda l’ergonomia, il Samsung Galaxy Note 9 ha nuovo posizionamento del lettore di impronte posteriore, che volge a migliorare la presa e l’utilizzo che se ne fa nella vita quotidiana. Il display invece è identico a quello della versione precedente, pur passando da 6,3 pollici a 6,4. La fotocamera comunque è stata migliorata per garantire maggiore luminosità al buio e allo stesso tempo favorire più dettagli durante il giorno.

Inoltre, chi vorrà utilizzare al massimo la fotocamera potrà anche sfruttare l’intelligenza artificiale che avvertirà l’utente nel caso in cui la fotografia potesse essere venuta male o esageratamente mossa. Avremo inoltre la possibilità di registrare video in 4K.

Chi invece sceglie il Samsung Galaxy Note per la produttività e il lavoro, lo potrà usare con un PC con DeX senza l’utilizzo della dock. Invece la S Note incorporata si potrà usare attraverso il Bluetooth, attivando così diverse funzioni ed abilità a distanza, senza il bisogno del fatidico ‘tocco’ sul display.

Insomma, delle differenze ci sono ma come detto non sono così significative; in ogni caso, ai nuovi acquirenti è sempre consigliato l’acquisto del dispositivo più recente.

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Un articolo di Umberto Saffioti pubblicato il 26/08/2018 e modificato l'ultima volta il 26/08/2018

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