Reddito di cittadinanza nel 2019, partirà da 500 euro? Si cerca la copertura

Del reddito di cittadinanza si parla da molto tempo, anche perché sono molte le persone che potrebbero beneficiarne. Tra ritardi e tentennamenti, forse abbiamo buone novità: il premier Conte ha assicurato che “ci saranno tutte le riforme che riteniamo qualificanti”. Sembra dunque chiaro che si troverà il modo, o almeno si cercherà, di dare vita al tanto desiderato reddito di cittadinanza nel 2019.

Sappiamo che gli intenti del governo sono l’avvio della revisione della riforma Fornero, la flat tax e il reddito di cittadinanza, che dovrebbe assestarsi sui 500 euro mensili. Il tutto avverrebbe, come abbiamo detto, nel 2019. Vediamo però quali sono le priorità e i limiti della prossima manovra finanziaria.

Quello che sappiamo è che probabilmente ci sarà una proroga della decontribuzione al Sud; questo porterà al taglio del costo del lavoro nelle zone meridionali. D’altra parte, ci sarà un rafforzamento degli incentivi all’innovazione che erano stati introdotti in precedenza.

Avremo il reddito di cittadinanza nel 2019: i dettagli

Secondo quanto è emerso fino a questo momento, il primo punto della Legge di Bilancio. quello relativo alla decontribuzione, sarà rispettato. Non ci sono infatti problemi di copertura finanziaria.

Il discorso sarà più complicato per i cavalli di battaglia di questo nuovo governo giallo-verde; per la revisione della legge Fornero, su cui si è retta la campagna elettorale, per la flat tax e per l’avvio del reddito di cittadinanza si sta tentando di far quadrare i conti. Da questo punto di vista, il Governo è a caccia delle coperture necessarie per garantire l’avvio delle riforme annunciate.

Proprio sul reddito di cittadinanza nel 2019, come abbiamo detto quest’ultimo ammonterebbe a 500 euro. Se il governo stabilisse di portare il deficit poco sopra il 2% dal target dell’1%, si potrebbero liberare circa 15 miliardi di euro. Di questa somma, circa 12,5 miliardi andranno a sterilizzare le clausole Iva.

Dalla pace fiscale invece è in previsione uno sconto estremamente vantaggioso. Dovrebbero arrivare infatti fino a 5 miliardi. Dunque, certamente si attendono notizie più precise. Quel che conta è che l’idea del reddito di cittadinanza non sia stata per nulla abbandonata; resta da scoprire il modo con cui il tutto sarà messo in pratica.

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Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 09/09/2018 e modificato l'ultima volta il 02/10/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

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