Rapporto Svimez: fuga dal Sud, due milioni di emigrati in pochi anni

Si parla spesso dei cervelli in fuga dall’Italia, ossia di quei ragazzi neolaureati (magari molto spesso anche a pieni voti) che scelgono di andare a vivere all’estero, credendo di poter, in questo modo, sfruttare maggiormente le loro potenzialità. Oggi, dopo i dati del rapporto Svimez, è inevitabile tornarne a parlare: sono stati circa un milione i giovani in fuga dal Sud in 16 anni, circa la metà di tutti coloro che sono andati via.

Non sono certo dati incoraggianti e arrivano insieme a quelli che riportano che nel 2017; secondo le statistiche, il numero dei morti ha superato quello dei nuovi nati, i giovani hanno scelto di andarsene e la fuga dal Sud non si arresta qui. Infatti, ora anche gli stranieri, che hanno contribuito in modo significativo ad aumentare la natalità in Italia, scelgono di cambiare Paese.

Fuga dal Sud, i numeri del rapporto Svimez

Sicuramente non ci sono soltanto dati negativi nel rapporto Svimez: tra il 2015 e il 2017 ci sono stati passi avanti, sia dal punto di vista del patrimonio economico sia dal punto di vista del patrimonio sociale. Anche il PIL è aumentato del +1,4 %.

Adriano Giannola, presidente Svimez, ci tiene a precisare che non in tutto il Sud le cose sono andate male: “Dal punto di vista degli investimenti pubblici, certo il Mezzogiorno non è tutto uguale; ci sono regioni che hanno fatto meglio, come Campania e Calabria, ma ce ne sono altre, la Sicilia, che sta andando particolarmente male”.

Il quadro è sconfortante: l’efficienza negli uffici pubblici lascia a desiderare, e a preoccupare sono anche i cosiddetti viaggi della speranza, ossia gli spostamenti dagli ospedali del Sud a quelli del Nord. Svimez ha anche creato un parametro per misurare l’efficienza nelle Regioni: 100 il valore della regione più efficiente, il Trentino Alto Adige; la Campania si attesta a 61, la Sardegna a 60, l’Abruzzo a 53. Le Regioni del Sud, tra le quali Calabria (39), Sicilia (40), Basilicata (42) e Puglia (43), sono sotto la media.

Leggi anche:

Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 03/08/2018 e modificato l'ultima volta il 03/08/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *