Ponte Genova: i dispersi sono 10 – 20, poche speranze di trovare superstiti

Ultime novità delle ricerche sotto il ponte Genova. La macchina dei soccorsi a seguito del crollo del ponte Morandi non si ferma; è ancora alto il numero dei dispersi nonostante l’instancabile lavoro dei soccorritori che continuano a scavare sotto le macerie anche durante la notte.

Ricordiamo che già poche ore dopo la tragedia erano state estratte vive 4 persone; ma si parla ancora di circa 10 – 20 dispersi, e sebbene nessuno abbia abbandonato del tutto la speranza di trovare dei superstiti ormai la possibilità si sta riducendo al lumicino.

Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha dichiarato che “è poco probabile trovare persone vive”; senza alcun dubbio “il numero delle vittime è destinato ad aumentare sensibilmente”.

Ponte Genova dispersi, si continua a cercare

Insomma notizie poco incoraggianti anche per i parenti dei dispersi nel crollo del ponte Genova. Gli esperti sottolineano come l’assenza di ritrovamenti durante questa notte non stia a significare l’impossibilità a trovare altre persone; molte potrebbero trovarsi ancora più in basso, rimaste sotto il peso del cemento armato.

Non c’è motivo di escludere completamente la possibilità di trovare sopravvissuti ponte Morandi; è possibile che ci siano bolle d’aria che abbiano contribuito a tenere in vita chi non è deceduto sul colpo. Anche se si tratta di circostanze diverse, a Rigopiano ci è voluto del tempo per trovare i dispersi.

Il premier Giuseppe Conte ha confermato la presenza di 38 vittime, anche se il numero diffuso inizialmente è stato di 39, e 15 feriti di cui 9 in codice rosso. Purtroppo uno dei 9 sta preoccupando in particolar modo per il peggioramento delle sue condizioni di salute; ma si continua a combattere.

È arrivata la definitiva conferma per i funerali di Stato che avverranno sabato 18 agosto alle ore 11; per la stessa data è stato proclamato il lutto nazionale. Le indagini continuano ad andare avanti; la situazione si complica al punto che la Procura di Genova ipotizza anche “un attentato alla sicurezza dei trasporti”, sottolineando che non si è trattato di una fatalità.

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Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 16/08/2018 e modificato l'ultima volta il 17/08/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

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