PayPal e Postepay obiettivo dei truffatori e degli hacker, ecco come difendersi

Il web è servito moltissimo a facilitare acquisti e pagamenti, riuscendo con la massima facilità a trasferire denaro o a compiere operazioni che ci porterebbero via molto più tempo; la dimostrazione più lampante è quella della spesa online, che ormai prende sempre più piede. Allo stesso tempo tutto questo favorisce il proliferare delle truffe. Una delle più recenti, che però sta mietendo un gran numero di vittime, riguarda PayPal e Postepay. Ecco cosa c’è da sapere.

PayPal e Postepay: ecco a quali messaggi bisogna stare attenti

Le ultime truffe online hanno prevalentemente a che fare con tutti i tentativi compiuti dagli hacker per cercare di estorcere ai malaugurati clienti tutti i dati della propria Postepay.

Gli istituti bancari stanno insistentemente diffondendo la richiesta di non divulgare i propri dati; questi non verranno mai richiesti dalla propria banca di riferimento né da Postepay, soprattutto attraverso vie così informali come gli sms e le e-mail (come accade, invece, quando si tratta di truffe).

Un altro raggiro riguarda quello delle telefonate in cui il cliente, ignaro, alla fine della conversazione si trova praticamente costretto a lasciare dati e pin. Viene dunque consegnato in mano al falso operatore tutto ciò di cui ha bisogno per estorcerci denaro.

La stessa cosa accade con PayPal, che ha “l’aggravante” di essere direttamente connesso con la banca. Nel caso in cui venissero rubati i dati del nostro account PayPal, automaticamente gli hacker ruberebbero anche i dati del conto bancario associato al conto oppure della carta di credito.

Cosa fare? Ci si può rivolgere ad enti come la Polizia Postale per verificare la veridicità delle informazioni che riceviamo; quest’ultima è facilmente contattabile anche attraverso Facebook o e-mail, dunque con modalità molto semplici e dirette.

Bisogna comunque prestare attenzione a non fornire a nessuno neppure i dati di PayPal, anche se può sembrare un mezzo meno facile da essere attaccato e probabilmente più inutile di un conto. Occhi aperti, dunque, a PayPal e Postepay!

Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 12/05/2018 e modificato l'ultima volta il 28/06/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.