Onavo Protect rimossa, tensione sulla privacy tra Apple e Facebook

Nuovo probelma di privacy per Facebook: il social ha disposto la cancellazione da Apple Store dell’app Onavo Protect su richiesta di Apple. La notizia sicuramente lascia perplessi molti utenti, vista la grande utilità di questa applicazione diffusa a macchia d’olio. Ebbene, Onavo non è conforme alle regole sulla privacy di Apple e per questo sarà eliminata.

Un portavoce dell’azienda di Cupertino ha divulgato un comunicato per spiegare i motivi di questa scelta: “Ci impegniamo fortemente per proteggere la privacy degli utenti e la sicurezza dei dati nell’intero ecosistema Apple. Con l’ultimo aggiornamento delle linee guida abbiamo esplicitamente indicato che le applicazioni non devono raccogliere dati sulle altre app installate sui dispositivi per fini pubblicitari e devono indicare chiaramente quali dati raccolgono e per quale scopo”.

In parole povere, Onavo Protect è un’applicazione dalle origini israeliane che si basa su due importanti servizi offerti ai suoi utenti. Si tratta di consentire la creazione di una VPN, ossia una rete privata che reindirizza il traffico ad un server gestito da Facebook. Il sistema dovrebbe proteggere i dati degli utenti, monitorando la sicurezza dei siti web che andiamo a vedere; l’app inoltre avverte quando visitiamo spazi web segnalati come pericolosi. Onavo Protect era disponibile da anni per i dispositivi Apple mediante download gratuito dall’App Store.

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Onavo Protect spia la privacy degli utenti

Il punto nodale è che per funzionare correttamente l’applicazione ha bisogno di ottenere alcuni dati dell’utente ritenuti sensibili; tra questi, informazioni sulla rete Wi-Fi e sulla posizione geografica, foto e video salvati in memoria. Dunque, Onavo Protect spia la privacy degli utenti.

Secondo le indiscrezioni trapelate, all’inizio di agosto i funzionari Apple hanno informato Facebook che Onavo ha violato le regole che limitano la raccolta di dati da parte degli sviluppatori; inoltre l’app avrebbe oltrepassato i limiti dell’uso dei dati a ciò che è strettamente necessario per il suo funzionamento o per fornire pubblicità. Dopo alcune riunioni, i funzionari di Apple avrebbero suggerito a Facebook di abbandonare volontariamente l’app Onavo Protect.

Da qui la decisione. In definitiva, l’app non sparirà dai dispositivi presso i quali è stata già scaricata, ma non verrà più aggiornata; stando alle informazioni, Onavo continuerà ad essere disponibile sui dispositivi Android.

La rimozione di Onavo Protect è un altro problema per Facebook e arriva in un periodo che non può certo definirsi roseo; il social di Mark Zuckerberg aveva visto in Onavo Protect un’ottima applicazione per il proprio network. Per conoscere quali sono le applicazioni più utilizzate dagli utenti e le modalità con cui queste vengono usate, l’azienda ha ammesso di aver usato proprio Onavo.

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Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 24/08/2018 e modificato l'ultima volta il 24/08/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

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