Nuova tv digitale: 20 ottobre switch off. Il perché di questo cambiamento

Il 20 ottobre è arrivato e con esso il tanto atteso Switch Off, la novità che interesserà i nostri apparecchi televisivi. Infatti con l’arrivo della nuova tv digitale, le nostre vecchie televisioni si dovranno sostituire o integrare con un nuovo decoder tv.

Nuova tv digitale: Quali apparecchi televisivi saranno interessati dallo switch off?

Gli apparecchi tv che saranno interessati dal passaggio alle nuove frequenze saranno quelli che non supportano la nuova trasmissione in Mpeg-4. Sono tantissimi, infatti, i televisori che dispongono ancora della tecnologia formato Mpeg-2.

Nuova tv digitale: come verificare se la tua tv supporta il nuovo standard

Ma quali sono più concretamente i dispositivi televisivi che supportano il nuovo formato Mpeg-4? Finalmente sul punto c’è chiarezza: quelle presto “da buttare” saranno sicuramente le tv acquistate dopo gennaio 2017. Da quella data è stato fatto obbligo ai commercianti di rivendere dispositivi in grado di supportare lo standard DVB-T2. Non è detto però che le tv acquistate prima non vadano bene. Come scoprirlo? Semplice. È possibile verificare il funzionamento con un test da svolgere direttamente sul dispositivo televisivo. Bisogna andare sui canali cartello 100 (Rai) e 200 (Mediaset) e, nel caso compaia la scritta “Test HEVC Main10“, il televisore sarà compatibile con il nuovo standard.

Decoder DVB T2 per evitare di acquistare una nuova tv

Cosa fare se il televisore il televisore non supporta il nuovo formato? In questo caso non è obbligatorio l’acquisto di una nuova tv, si può ovviare a questa mancanza con l’acquisto di un nuovo digitale terrestre (o di un decoder DVB T2). Non sarà quindi necessario intervenire sull’antenna o l’impianto televisivo, ma basterà inserire un digitale terrestre di nuova generazione. I decoder per televisori sono di facile reperimento in tutti i negozi di elettronica o anche su web.

Perché è stato introdotto questo nuova standard?

Una delibera dell’Unione Europea ha imposto ai Paesi membri di liberare una parte della banda a 700 MHz. La modifica serve per poter consentire l’ingresso del 5G. Per questo motivo entro il 2023 le reti tv dovranno adottare per le trasmissioni il nuovo standard DVB-T2.

Bonus Tv: quando è possibile richiederlo

Nel caso si abbia intenzione di comprare un nuovo televisore o un decoder digitale terrestre, il Governo mette a disposizione alcuni bonus. Certo, non aspettiamoci grosse cifre: si parla di appena 30 euro per l’acquisto di un decoder o tv; e sempre se l’ISEE è inferiore ai 20mila euro.

Per la sostituzione di un vecchio apparecchio, invece, non c’è alcun limite di ISEE. In questo caso sarà possibile avere un bonus pari al 20% del prezzo del nuovo TV, fino a un massimo di 100 euro. Il bonus è utilizzabile entro il 2022, o al termine del fondo di 100 milioni di euro finanziato dallo Stato. Insomma, se non volevate perdervi l’occasione di provare i nuovi televisori Amazon con Alexa incorporata, sembra il momento giusto.

Un articolo di Adriano Riccardi pubblicato il 20/10/2021 e modificato l'ultima volta il 20/10/2021

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.