Nave Diciotti arrivata a Trapani, autorizzato lo sbarco. Due migranti indagati

La nave militare della Guardia Costiera “Diciotti”, su cui si trovano i 67 migranti soccorsi dalla Vos Thalassa, è finalmente giunta nel porto siciliano e sta per completare le operazioni di approdo. Lo sbarco dei migranti inizialmente ha subito dei ritardi perché non era ancora intervenuta l’autorizzazione della prefettura. In serata è stato lo stesso Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ad annunciare l’autorizzazione allo sbarco, che è iniziato dopo le 23. Ecco i dettagli delle operazioni per la nave Diciotti arrivata a Trapani.

Dalle informazioni che circolano in rete, sarebbe stato l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a sbloccare la situazione. Mattarella avrebbe chiesto a Conte di provvedere in tal senso.

Si è pronunciato sullo sbarco della nave Diciotti Salvini, che ha detto di augurarsi che le operazioni si concludano nel corso della notte. Durante l’arco della giornata, Salvini aveva negato la possibilità di uno sbarco imminente; ciò, anche per consentire la raccolta degli elementi che permetteranno di indagare – e arrestare – i responsabili degli atti di violenza sulla Vos Thalassa.

Nave Diciotti arrivata a Trapani, due migranti indagati

Due dei migranti sono indagati per i reati di violenza privata continuata e aggravata commessa in danno del comandante e dell’equipaggio della Vos Thalassa; allo stato l’indagine non interessa il reato più grave di dirottamento.

Secondo la ricostruzione dei fatti più diffusa, gli indagati si sarebbero ribellati per aver scoperto che la Vos Thalassa si stava dirigendo verso la Libia; la reazione sarebbe stata scatenata dalla circostanza che i campi profughi libici siano tra i più pericolosi. L’equipaggio, quindi, aveva chiesto l’intervento della Guardia Costiera.

Fonti interne al Viminale avrebbero espresso stupore per l’intervento di Mattarella sullo sbarco; sembra inoltre inopportuna la mancata predisposizione di fermi ad opera della Procura della Repubblica.

In ogni caso, le procedure di sbarco garantiranno i minorenni e le persone più vulnerabili a bordo della nave Diciotti.

Nell’arco della giornata altri migranti in Sicilia hanno avuto bisogno di soccorso. Erano 60 quelli che navigavano su una barca a vela verso Noto e che sono stati tratti in salvo dalla Guardia di Finanza; altri 23 erano invece al largo di Lampedusa.

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Un articolo di Patrizia Vardaro pubblicato il 12/07/2018 e modificato l'ultima volta il 13/07/2018

Patrizia Vardaro

Cultrice di salute e benessere, è particolarmente attenta al mondo delle mamme e dell’infanzia. Cura anche una rubrica dedicata alle neo-mamme e alle donne in dolce attesa. Ha una grande passione per l’oroscopo e il mondo dell’astrologia.

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