Morte Zombie Boy, Lady Gaga si scusa: “Ho parlato troppo presto”

Si parla molto in questi giorni della morte Zombie Boy. Chi era? Qualche anno fa, in giro per il web, ammiravamo foto artistiche di un ragazzo molto tatuato; i suoi tatuaggi rappresentavano sul suo corpo, viso e arti, uno scheletro. Si faceva chiamare appunto “Zombie Boy”, ma il suo vero nome era Rick Genest; il ragazzo raggiunse il massimo della sua fama grazie alla partecipazione al video musicale “Born in this way” della cantante pop più ammirata d’America, Lady Gaga.

Il primo agosto scorso ci è giunta la notizia tragica della morte di Rick Genest; ciò ha sconvolto il mondo dello spettacolo, quello della moda, della musica. Vari artisti, in particolar modo quelli americani, ma anche i suoi fans, sono rimasti senza parole; il ragazzo aveva appena 32 anni e all’inizio i media avevano fatto girare una voce piuttosto incredibile.

Appena saputo della morte Zombie Boy, i media non hanno perso tempo a divulgare la notizia che Rick Genest si fosse suicidato; a questo annuncio si erano aggregati molti personaggi famosi, compresa Lady Gaga, che oltre ad aver condiviso la notizia falsa, ha alimentato questa voce.

Morte Zombie Boy: non è stato suicidio

La famiglia e gli amici di Genest, però, si sono sentiti traditi e hanno cercato di mettere in chiaro, sin da subito, ma anche con Lady Gaga, che non è andata affatto così. Rick non si è suicidato e non soffriva di depressione come avevano scritto alcuni giornali.

La morte Zombie Boy infatti potrebbe essere accidentale: il balcone da cui è caduto, al terzo piano, era molto pericoloso; una ringhiera troppo piccola, e lui, seduto sopra, sarebbe caduto alll’indietro. Non ha lasciato nessun messaggio che potesse far pensare a un suicidio, e aveva molti progetti e parecchie cose da fare in quei giorni. Insomma, chi lo ha conosciuto giura che Rick non avrebbe mai commesso un gesto simile.

La cantante, ovviamente, si è scusata in privato con la famiglia del modello e anche in pubblico con un post su twitter dove ha scritto: “Per rispetto alla famiglia di Rick, chiedo scusa alla sua memoria e a tutta la sua famiglia; chiedo scusa per aver parlato troppo presto, dato che non ci sono testimoni o prove sulla notizia divulgata del suicidio, non volevo trarre conclusioni sbagliate”.

Lady Gaga ha poi concluso con un messaggio di addio indirizzato al modello: “L’arte che abbiamo fatto insieme per me è sacra, era un grande artista e la sua arte continuerà a vivere. Addio bell’anima.”

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Un articolo di Francesca Varriale pubblicato il 07/08/2018 e modificato l'ultima volta il 07/08/2018

Francesca Varriale

Giovanissima studentessa della Facoltà di Giurisprudenza, da sempre coltiva una grande passione per il Gossip. È costantemente aggiornata sulle vicende dei personaggi televisivi e dei VIP dell’intero mondo Web. Ha un forte seguito su Instagram, dove gestisce una rubrica che si occupa dei problemi di cuore dei ragazzi.

One thought on “Morte Zombie Boy, Lady Gaga si scusa: “Ho parlato troppo presto”

  • 08/08/2018 in 14:18
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    Non credo al suicidio, non ho avuto la fortuna di conoscerlo ma penso che anche chi si è prodigato tempestivamente a catalogare come suicidio la sua morte proclamandosi suo amico e chi ha assecondato questa notizia ritenendola vera (è ancora tutto da accertare), non lo conoscesse poi così bene. Il suo lavoro mostrava una competenza , una sensibilità , un’ironia, di qualcuno che non può volersi suicidare, momenti difficili li abbiamo avuti tutti ma non per questo abbiamo sistematicamente tentato il suicidio. Il suo vissuto punk è un indice che misura la sua natura coraggiosa, la determinazione, la forza e al contempo un’indubbia sensibilità. Non credo al suicidio.

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