Mattarella sui migranti: “Sono i nuovi schiavi, non si può guardare altrove”

Sono giorni di grande dibattito sul delicato tema dell’immigrazione, a causa di alcuni episodi a presunto sfondo razzista avvenuti in Italia. Dopo la questione della nave Aquarius si torna a parlare della questione e stavolta è intervenuto il presidente Mattarella sui migranti.

In occasione della Giornata Mondiale contro la tratta di esseri umani, il Presidente della Repubblica ha posto l’accento sul dramma umano del fenomeno migratorio; i migranti sono i nuovi schiavi, arrivano da disperati e diventano sfruttati. Dobbiamo ricordare che rischiano la propria vita ogni giorno; scappano da guerre, povertà e instabilità.

Mattarella sui migranti: “Sono i nuovi schiavi”

Il capo dello Stato Sergio Mattarella sui migranti ha dichiarato che è in corso una vera tragedia umanitaria; di fronte ad essa, la prospettiva di “guardare altrove” non è contemplata.

Il messaggio del Presidente completa gli appelli fatti nei giorni scorsi, quando ha richiamato l’attenzione sulla bambina rom ferita a Roma; in quel contesto aveva sottolineato che l’Italia non può somigliare ad un far west.

“La schiavitù ha rappresentato una delle maggiori vergogne dell’umanità”, ha detto in apertura. Così si è respresso Mattarella sui migranti, riferendosi allo sfruttamento lavorativo, ai matrimoni forzati, alle adozioni illegali, a tutte le brutture alle quali sono sottoposti ogni giorno per la loro condizione. La piaga dei nuovi trafficanti di essere umani può essere sconfitta solo dalla cooperazione; e in questo, l’Unione europea deve essere consapevole delle proprie responsabilità.

In occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, Save The Children ha pubblicato un rapporto chiamato “Piccoli schiavi invisibili 2018“. La ONG ha sottolineato come sfruttamenti a sfondo seessuale o lavorativo non avvengano soltanto dall’altra parte del mondo, ma anche nella vicina Ventimiglia. Qui, ricordiamo, le giovani vengono indotte a vendere il proprio corpo per poter passare il confine.

In Italia i casi emersi di lavoro minorile, sia italiani che stranieri, riguardano ben 220 bambini. Sicuramente si tratta di un’emergenza da affrontare con assoluta priorità.

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Un articolo di Nicola Varriale pubblicato il 30/07/2018 e modificato l'ultima volta il 30/07/2018

Nicola Varriale

Grande appassionato di calcio e sport in generale, Nicola è sempre alla ricerca di notizie coinvolgenti e riesce a creare i contenuti più popolari con uno stile inconfondibile.

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