Instagram e Facebook vietati ai minori di 16 anni

Negli ultimi giorni stanno circolando delle strane notizie per quanto riguarda i social più utilizzati al mondo e appartenenti allo stesso produttore; stiamo parlando di Mark Zuckerberg e ovviamente parliamo del rischio che social del calibro di Instagram e Facebook vietati ai minori di 16 anni.

Pare che dopo lo scandalo delle elezioni truccate tramite Facebook, Zuckerberg ha subito provveduto ad indagare e licenziare i responsabili dello scempio che è stato l’argomento più cliccato dell’anno.

Non dimentichiamo anche che per colpa di Instagram e Facebook i nostri dati sensibili sono stati nelle mani di chiunque; i ladri di dati hanno potuto accedere indisturbati ai nostri profili, alle nostre foto e ai nostri cellulari stessi. Questo problema è stato da qualche tempo accantonato.

Ma in questi giorni, per via della recente modifica al GDPR, ovvero, al Regolamento europeo sulla privacy, non si parla d’altro che delle temute novità che investiranno il mondo di Zuckerberg. Novità a cui nessuno potrà sfuggire, dal momento che sono state introdotte da una normativa che entrerà in vigore il 25 maggio di quest’anno.

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In cosa consiste questa modifica?

Gli adolescenti, ovvero i minori di 16 anni, non potranno più accedere a nessuna delle due piattaforme, ovviamente parliamo di Instagram e Facebook vietati per garantire la tutela della loro privacy e per tutelarli dal cyber bullismo. Invece, i minori di 18 anni e superiori di 16 anni, potranno accedere a queste piattaforme ma in maniera totalmente limitata.

Vi chiederete, come sarà possibile limitare l’accesso? Semplice: Facebook e Instagram vietati saranno visualizzati in maniera diversa dai minori di 18 anni che hanno compiuto i 16 anni.

I minorenni non potranno compiere alcune azioni come le Instagram stories e le Facebook stories; le chat saranno totalmente diverse, il caricamento di determinate foto sarà diverso e soprattutto la ricerca delle persone (utenti) sarà totalmente diversa e strettamente regolata da alcune modifiche.

Questo ad ogni modo dipenderà dai singoli Paesi chiamati ad applicare il Regolamento europeo. In alcuni Paesi del mondo i minori di 16 anni potranno accedere alle piattaforme ma in maniera diversa, ovvero, con l’obbligo del consenso dei genitori; senza, non sarà possibile accedervi. Per cui, chi non avrà il consenso non potrà accedere alla piattaforma.

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Instagram e Facebook vietati davvero?

Come sempre, c’è chi è favorevole a questa modifica e chi no; c’è sempre chi sostiene che i social non fanno altro che danneggiare la privacy dei minori esponendoli a pericoli di ogni tipo. Sono pericolosi soprattutto i reati informatici e il cyber bullismo.

C’è chi invece non comprende dove sia il problema dato che i social sono il mondo degli adolescenti. In parole povere, i ragazzi di oggi sanno utilizzare i social molto meglio di qualsiasi altro adulto; anzi, sono loro stessi a volte ad iscriverci a queste piattaforme, spiegandoci come funzionano. Se questo è vero, potrebbe essere un gioco da ragazzi – proprio così – attivare al posto dei propri genitori tutti i consensi previsti dalle nuove norme in materia di privacy. Come dire: fatta la legge, trovato l’inganno!

Ovviamente vi terremo aggiornati sulla situazione e vi aiuteremo a comprendere meglio gli effettivi cambiamenti delle piattaforme, in modo tale da riuscire (per chi è minore) a capire come funzionerà dal 25 maggio in poi il proprio profilo Instagram / Facebook.

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Un articolo di Mariairene Negrini pubblicato il 18/04/2018 e modificato l'ultima volta il 28/06/2018

Mariairene Negrini

Avvocato, da sempre coltiva una grande passione per la scrittura che recentemente ha rivolto anche al mondo web. È un’esigente caporedazione e si occupa prevalentemente di politica e cronaca giudiziaria.

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