Instagram: è boom di account hackerati. Ecco perché e cosa fare per proteggersi

Instagram è uno dei social network più utilizzati nell’ultimo periodo, ed è conosciuto come il social delle fotografie. Questo perché è la piattaforma sulla quale pubblichiamo, anche in privato, foto personali: per tale motivo non vorremmo mai che il nostro profilo Instagram venisse hackerato. Eppure sembrerebbe esserci un boom di dati rubati, visto che gli account hackerati si moltiplicano ogni giorno. Ecco allora come difendersi.

Il problema riguarda ognuno di noi e nessuno può dirsi fuori da questo rischio. Tutto è cominciato dal profilo di Selena Gomez. Secondo una statistica recente, messa in piedi da The Verge, i profili violati soltanto negli ultimi tempi sono stati circa 6 milioni.

Come riconoscere gli account hackerati

Tutto questo a causa di una sorta di ‘buco’ nel sistema che ha permesso queste intromissioni; gli hacker, che prima sembravano aver puntato unicamente gli account verificati, quelli con la famosa spunta blu e dunque appartenenti ai personaggi pubblici, hanno successivamente ripiegato anche sui classici utenti che non hanno alcun tipo di verifica della propria identità.

Se la paura che il vostro profilo possa essere già stato hackerato è tanta, non preoccupatevi: riconoscere un account sotto attacco è facile. Chiediamo ad un amico di andare a vedere il nostro profilo e, se ci sono cose che non sono state postate da noi, perlopiù pornografiche o comunque spam, allora probabilmente ci troviamo in presenza di un attacco hacker che ci riguarda direttamente.

Ricordiamoci inoltre che ci verranno richiesti sia password sia nome utente, cosa che normalmente non accade; la priorità è sempre non agitarsi e andare alle impostazioni della privacy e del centro sicurezza, per poi passare alla categoria della “Segnalazione contenuti” e, infine, andare a contattare il centro di assistenza del recupero account hackerati.

Entro tempi brevi, saremo contattati dal team di Instagram che successivamente provvederà a ripristinare le condizioni principali del nostro account, recuperando anche tutti i nostri dati. L’unica cosa che possiamo fare per prevenire questi attacchi è quella di aggiornare regolarmente le password e non averle in comune con altri account.

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Un articolo di Umberto Saffioti pubblicato il 11/04/2018 e modificato l'ultima volta il 28/06/2018