Categorie: Tecnologia

Google Pay arriva in Italia a settembre: ecco come cambierà la nostra vita

A breve i pagamenti online volteranno pagina: la società Nexi S.p.A. avrebbe inviato un comunicato alle banche italiane per avvisare dell’arrivo di Google Pay in Italia; e forse, lo vedremo già a settembre. Il comunicato è stato diffuso da Lega Nerd e suona così:

“A partire dal mese di Settembre 2018 si arricchirà l’offerta di servizi Mobile Payments per le Banche Partner con il lancio di Google Pay, che si affiancherà ai servizi già disponibili (Apple Pay e Samsung Pay).

Il servizio HCE, come soluzione di Proximity Payments, sarà sostituito da Google Pay per tutti i dispositivi Android: i Clienti già attivi su HCE, aggiornando l’App Nexi Pay, visualizzeranno quindi automaticamente il nuovo servizio e potranno attivarlo.”

Nexi dunque prevede il mese di settembre 2018 come data di arrivo di Google Pay in Italia. In realtà, già possiamo notare molti segnali che ci confermano questa previsione. L’app Google Pay da qualche settimana compare e scompare nei vari aggiornamenti degli smartphone; e questo, in maniera del tutto casuale. Sembra evidente allora che l’applicazione è in fase di test.

Google Pay, ecco come cambierà la nostra vita

Vi starete chiedendo cosa sia Google Pay? Bene, per chi non lo sapesse ancora, si tratta di un metodo di pagamento che permetterà di effettuare pagamenti con smartphone. Potrà essere utilizzato presso le attività che espongono l’avviso “paga con Google Pay” e in quelle fornite di POS contactless.

Altri dettagli per capire come si potrà pagare con smartphone? Il sistema distingue tra transazioni in base alla soglia di 25 euro. Le transazioni inferiori a 25 euro potranno essere eseguite con un click sullo smartphone e un secondo click sul POS; invece, per le transazioni superiori a 25 euro è richiesta l’indicazione del metodo di sicurezza comunemente utilizzato: PIN o impronta digitale.

Insomma, questo metodo di pagamento online mira a semplificare la vita di tutti noi e Google come sempre dimostra di essere al centro dell’innovazione tecnologica.

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Un articolo di Umberto Saffioti pubblicato il 04/08/2018 e modificato l'ultima volta il 04/08/2018
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Umberto Saffioti

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