Arriva il decreto Salvini: addio al permesso di soggiorno per motivi umanitari

È stato chiaro sin dall’alba del nuovo governo; ci aspettano novità di rilievo sui migranti e sulle regole immigrazione. A pochi giorni dalle polemiche per la Diciotti e l’Acquarius, arriverà a brevissimo un decreto Salvini che detterà nuove norme in materia di permesso di soggiorno.

Ovviamente, il provvedimento è destinato a far discutere. Sembra infatti che il cosiddetto decreto Salvini sia pronto e che stia per inaugurare grandi cambiamenti. La prima novità di rilievo? L’Italia dirà addio ai permessi di soggiorno per motivi umanitari.

Imminente il decreto Salvini sui migranti: ecco le novità

Il titolo del provvedimento normativo sarebbe stato carpito e circola su numerose testate. Sarà “Disposizioni urgenti in materia di rilascio di permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario nonché in materia di protezione internazionale, di immigrazione e di cittadinanza“.

In sintesi il testo sarebbe composto da 15 articoli. Avrebbe come obiettivo quello di eliminare del tutto la possibilità di rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Al suo posto sembra saranno introdotte nuove forme di protezione.

In breve, le ragioni “che impediscono temporaneamente il rientro dello straniero in condizioni di sicurezza” dovranno essere tassative; e in particolare saranno “individuate nelle condizioni di salute di eccezionale gravità e nelle situazioni contingenti di calamità naturale nel Paese di origine”.

Il decreto Salvini sui migranti non si fermerà qui. Prenderà in considerazione la possibilità di richiedere il permesso di soggiorno nel caso in cui il soggetto abbia compiuto atti di particolare valore civile; da questo punto di vista, sembra esplicita la finalità premiale della nuova disposizione.

L’altra idea che ispirerà il decreto Salvini sarà quella di disciplinare i reati che da sempre comportano la revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Tra questi saranno comprese, ma solo “in caso di condanna definitiva”, ipotesi “delittuose di particolare gravità che destano allarme sociale”.

Cittadinanza italiana, nuove norme? 

In definitiva, saranno i reati di particolare disvalore, quelli che destano forte preoccupazione nei cittadini, a portare alla revoca dei permessi. Grandi novità in vista anche per quanto riguarda il diritto di cittadinanza italiana. Dalle prime indiscrezioni il decreto inciderà, limitandolo, sul riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis; infatti, oggi la trasmissione in linea retta si verifica senza limiti di generazione.

Inoltre verrà disposta la revoca della cittadinanza italiana per coloro che “rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale”. Il che sarà giustificato solo per reati molto gravi contro lo Stato.

Cosa ne pensate? Saranno giuste queste nuove disposizioni? Dite la vostra nei commenti!

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Un articolo di Patrizia Vardaro pubblicato il 09/09/2018 e modificato l'ultima volta il 09/09/2018

Patrizia Vardaro

Cultrice di salute e benessere, è particolarmente attenta al mondo delle mamme e dell’infanzia. Cura anche una rubrica dedicata alle neo-mamme e alle donne in dolce attesa. Ha una grande passione per l’oroscopo e il mondo dell’astrologia.

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