Decreto Dignità alla Camera dei Deputati, le novità nel testo

Il grande giorno per la discussione del Decreto Dignità alla Camera dei Deputati è arrivato. Oggi alle ore 12,00 ha avuto inizio il percorso di approvazione; il voto definitivo della Camera è previsto per il 2 agosto prossimo.

Il testo sottoposto all’esame del Parlamento ha subito le ultime modifiche proprio ieri. Quelle principali riguardano la possibilità di compensare i debiti delle imprese con il fisco, estesa anche al 2018; l’introduzione della tessera sanitaria per poter giocare alle slot machine; i voucher anche per il turismo, con il limite delle imprese che non superano gli 8 dipendenti. E poi scuola, lavoratori domestici e maggiore elasticità su rinnovi e proroghe dei contratti a termine. Variazioni significative sono state apportate, inoltre, alla proposta di incentivare l’occupazione degli under 35; quasi un prolungamento del bonus giovani del Governo Gentiloni.

Decreto Dignità alla Camera dei Deputati, le novità

Ha espresso soddisfazione Luigi Di Maio, vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico. “Il provvedimento che giunge in aula – ha detto – è frutto del lavoro condiviso da governo e commissioni”. Nessun interesse di partito o favore per imprenditori o banchieri, amici o parenti; nessuna pressione da Bce, Fmi, Ue o Paesi stranieri.

Insomma, lo stesso Di Maio ha definito il testo pervenuto alla discussione della Camera un “Decreto dignità 2.0”; perché nato da una serie di interventi volti ad ottimizzare la flessibilità delle norme ai vari settori.

Sull’ultima versione del Decreto Dignità alla Camera sono stati presentati 400 emendamenti. Fatta eccezione per lo schieramento di maggioranza Lega-M5S, che non ne ha presentati, sarebbero tutti del Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

I deputati che si sono iscritti alla discussione generale sono 58. A parte la prima, Gloria Vizzini del M5S, gli altri appartengono agli schieramenti di opposizione. Se tutti dovessero impiegare interamente la mezz’ora concessa loro per parlare, il dibattito potrebbe durare 29 ore.

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Un articolo di Flora Pierattini pubblicato il 30/07/2018 e modificato l'ultima volta il 30/07/2018

Flora Pierattini

È l’anima social della redazione. Appassionata di salute e benessere, gestisce un blog che esplora mode e tendenze del mondo femminile. Ha spiccate competenze nel campo del social marketing.

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