Zuckerberg difende lo sviluppo del Metaverso dopo gli attacchi online

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Il metaverso di Meta è ancora in gran parte inesistente e, in quanto tale, Meta ha molta strada da fare per conquistare persone e convincere utenti e aziende che il suo ambiente virtuale sarà il futuro della connessione e della interazione online. Ecco perché gli attacchi al metaverso di questa settimana sembrano una tendenza preoccupante per il gigante dei social media. Ma perché il metaverso di Zuckerberg è stato criticato?

All’inizio della settimana, il CEO di Meta Mark Zuckerberg ha annunciato che la sua sandbox per la creazione di Horizon Worlds VR è ora aperta ai creatori in Spagna e Francia, pubblicando un’immagine per accompagnarla. Questa.

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Da quel momento Zuckerberg è stato al centro di dure critiche online. Sono stati tantissimi, infatti, i commentatosi che hanno sottolineato quanto sia brutto e grossolano l’attuale ambiente VR, dall’avatar semplicistico (ancora senza gambe) alla grafica in stile primi anni ’90. Più vicino, forse, al Commodore 64 che non ad un gigante tecnologico di ultima generazione quale Meta.

Un esempio di critica per tutte? “È davvero sconcertante che Meta abbia speso più di 10 miliardi di dollari in VR l’anno scorso e la grafica della sua app di punta sia ancora peggiore di un gioco Wii del 2008 (Kevin Roose (@kevinroose) 16 agosto 2022”

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Insomma il metaverso di Zuckerberg sembra brutto, semplice e, come notato nel tweet sopra, ben più basilare di quello che ti aspetteresti, dati i miliardi che Meta sta riversando nello sviluppo del nuovo mondo virtuale. Sicuramente, è ben lontano dalla visione del metaverso che Zuckerberg ha inizialmente lanciato nell’ottobre dello scorso anno, quando ha annunciato per la prima volta il suo cambio di nome “Meta”.

Perché il metaverso di Zuckerberg sembra così brutto

Bene, mettiamoci un po’ di comprensione. Sarà ancora presto, come Meta stesso ha ripetutamente spiegato, e probabilmente siamo lontani anni dal toccare il pieno potenziale del metaverso. Almeno di quello che vede impegnati Zuck e soci. Ci sono infatti alcune esperienze VR davvero impressionanti che sono già state create. Ma Horizon Worlds, che consente agli utenti di creare i propri ambienti VR di base è, secondo la progettazione, embrionale, probabilmente per una sua logica. Forse, infatti, la potenza di elaborazione del rendering grafico completo e degli elementi spaziali è ancora eccessivamente immatura per essere integrata nello strumento.

Ma questo è solo un elemento e probabilmente non è la migliore vetrina per mostrare la capacità VR di Meta.

Poco dopo il primo post Mark Zuckerberg ha pubblicato un altro aggiornamento, spiegando che non è poi così male e annunciando altri progressi nel metaverso. Questo il nuovo post afferma: “Importanti aggiornamenti alla grafica di Horizon e avatar in arrivo. Condividerò di più su Connect. Inoltre, so che la foto che ho pubblicato all’inizio di questa settimana era piuttosto semplice: è stata scattata molto rapidamente per celebrare un lancio. La grafica in Horizon è in grado di fare molto di più, anche sui visori, e Horizon sta migliorando molto rapidamente”.

Non siamo sicuri che questo nuovo post convincerà molte persone che siamo molto più vicini alla fase successiva della connessione digitale di quanto suggerisca l’immagine postata inizialmente. Ma vale la pena notare che Zuckerberg ha sentito il bisogno di spiegarsi. Infatti le critiche online continuano a crescere ora dopo ora.

Il rischio evidente per Meta è che questo possa diventare un cambiamento di reputazione, che sarà sempre più difficile da scuotere mentre continua la sua espansione nel metaverso. Uno dei motivi del cambio di nome di “Meta” è stato quello di allontanare la sua visione del metaverso da Facebook e dalle connotazioni negative che le persone attribuiscono a quel marchio. Quest’ultimo colpo potrebbe portare a far naufragare l’intento, anche perché le persone sembrano sempre più orientate a dare importanza ai fallimenti di Zuckerberg. E questo, inevitabilmente, avrà il suo impatto sulla crescita dell’azienda.

Meta e metaverso: quali sono le prospettive

Diciamo che al momento questo sembra solo un incidente di percorso. Forse nessuno si preoccuperà di questo primo passo falso una volta che la versione completa del metaverso Meta sarà veramente attivata.

Purtroppo, il rischio è che il metaverso di Meta diventi così criticato da essere etichettato come un fallimento prima ancora che abbia inizio. E questa sarebbe una preoccupazione enorme per la società, che recentemente ha inaugurato una linea di ricerca universitaria esaminando il valore economico della connessione sociale. Se Meta non riuscirà a rendere interessante il metaverso e perderà la connessione con il pubblico più giovane, come accaduto a Facebook. E Meta potrebbe finire con lo spendere miliardi in secchi per togliere l’acqua da una nave che affonda.  

Ad ogni modo, sembra troppo presto per fare una previsione in merito e Meta potrebbe stupire tutti alla sua conferenza Connect entro la fine dell’anno. Zuckerberg infatti afferma che dovremo aspettarci proprio questo, tramite una vetrina degli ultimi strumenti e opzioni del metaverso. Per non parlare della nuovissima presentazione di Make-A-Video di Meta AI. Ma le critiche di questa settimana serviranno a ricordare che Meta ha ancora molto da lavorare e che il sentimento pubblico potrebbe davvero far deragliare i suoi piani se la società continua a fare errori.

Un articolo di Adriano Riccardi pubblicato il 22/08/2022 e modificato l'ultima volta il 01/10/2022

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