Autocertificazione vaccini: se è falsa ne rispondono i genitori

Autocertificazione vaccini: sappiamo che per il nuovo anno scolastico sarà possibile presentare una dichiarazione dei genitori per attestare ai vaccini obbligatori. In pieno dibattito, si è tenuto oggi l’incontro tra il ministro Marco Bussetti e le organizzazioni sindacali che rappresentano i dirigenti scolastici. Come era facile intuire, l’argomento principale dell’incontro ha riguardato proprio il tema dei vaccini.

La riunione è intervenuta dopo le polemiche legate alla possibilità di presentare una semplice autocertificazione vaccini per dimostrare di essere in regola con gli adempimenti sanitari. Infatti, c’era stata una grande ribellione da parte dei presidi dopo la circolare che consentiva ai bambini sprovvisti di certificato di entrare a scuola; almeno per il prossimo anno scolastico.

Dopo la circolare del 5 luglio abbiamo assistito ad un ulteriore cambiamento legato al fatto che basterà un’autocertificazione firmata dai genitori. Questa andrà a sostituire la documentazione normalmente rilasciata dalle aziende sanitarie; il tutto contro il disposto normativo del DPR 445/2000, secondo cui i certificati medici e di tipo sanitario non possono essere sostituiti da dichiarazioni o autocertificazioni di ogni sorta.

Autocertificazione vaccini: nessuna responsabilità ai presidi

Il ministro Marco Bussetti ha provato a calmare gli animi. Come diffuso dal MIUR, “eventuali responsabilità connesse ad autocertificazioni non veritiere ricadono esclusivamente sugli autori delle stesse e non sulla dirigenza scolastica“.

Ricordiamo che si parla esclusivamente di scuole che non avranno meno di 400 alunni; di conseguenza, sarà praticamente impossibile per i dirigenti scolastici verificare ogni autocertificazione vaccini presentata all’istituto.

Secondo molti i campioni di controllo previsti dalla circolare non basteranno. Ha sollevato aspre polemiche la storia di quella madre di Brescia che tra i commenti di un post su Facebook si era vantata di aver ingannato la scuola; avrebbe consegnato un’autocertificazione falsa, inventando vaccini che in realtà il suo bambino non aveva effettuato.

Mira a placare le polemiche, infine, il resto della dichiarazione del MIUR. “L’incontro si è svolto in un clima di reciproca collaborazione e ha rappresentato il primo di una serie di confronti tecnici che ci saranno a partire dalla prossima settimana; sia per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, sia per affrontare i temi più generali e specifici del mondo della scuola”.

Vedremo presto come evolverà la situazione.

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Un articolo di Patrizia Vardaro pubblicato il 24/08/2018 e modificato l'ultima volta il 24/08/2018

Patrizia Vardaro

Cultrice di salute e benessere, è particolarmente attenta al mondo delle mamme e dell’infanzia. Cura anche una rubrica dedicata alle neo-mamme e alle donne in dolce attesa. Ha una grande passione per l’oroscopo e il mondo dell’astrologia.

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